L'héritage Bauhaus dans le mobilier contemporain

L'eredità Bauhaus nell'arredo contemporaneo

La storia del Bauhaus: una rivoluzione del design

Nel 1919, a Weimar in Germania, Walter Gropius fonda una scuola che avrebbe trasformato per sempre la nostra comprensione del design. Il Bauhaus non era solo una scuola d'arte; era una filosofia radicale che proclamava che design e artigianato non erano domini distinti ma una sola e medesima pratica.

Il nome stesso — Bauhaus, letteralmente «casa del costruire» — incarna questa filosofia. La scuola mirava a riconciliare le belle arti con la produzione industriale, creando un ponte tra l'artigianato tradizionale e la modernità.

Dal 1919 fino alla chiusura forzata nel 1933 da parte del regime nazista, il Bauhaus è stato un focolare di creatività senza pari. I più grandi artisti e designer dell'epoca — Paul Klee, Wassily Kandinsky, László Moholy-Nagy — vi hanno insegnato accanto a maestri artigiani.

Lo Schemel Rowac: quando Gropius scelse la sua seduta

Tra tutti gli sgabelli industriali prodotti attorno all'epoca Bauhaus, lo Schemel Rowac occupa un posto particolare. Questo semplice sgabello — tre gambe, una seduta circolare, nient'altro — fu scelto da Walter Gropius stesso come sedia di lavoro al Bauhaus di Dessau già negli anni 1920.

Rowac è il marchio creato da Robert Wagner & Co, atelier sassone fondato nel 1888 vicino a Chemnitz, fornitore storico delle fabbriche tedesche. Lo Schemel Rowac vi fu sviluppato come primo mobile in lamiera d'acciaio rivettata mai commercializzato — robusto, funzionale, senza tempo.

Antifer propone lo Schemel Rowac autentico in due altezze: 50 cm e 75 cm (versione bar). È la prosecuzione di una produzione ripresa da artigiani sassoni sugli stampi originali.

Scopra lo sgabello Rowac Schemel →

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