Creare uno spazio di telelavoro di design ed ergonomico
Condividi
Il telelavoro si è imposto in modo duraturo nelle nostre vite. Nel 2026, quasi un attivo francese su tre lavora regolarmente da casa. Eppure molti si accontentano ancora di un angolo di tavolo o di una scrivania improvvisata in un angolo poco illuminato. Allestire un vero spazio di lavoro a casa significa investire nel proprio comfort, nella propria produttività e nella propria salute.
Perché il Suo studio merita la stessa attenzione del Suo soggiorno
Uno spazio di lavoro mal pensato genera affaticamento visivo, tensioni dorsali e perdita di concentrazione. Al contrario, uno studio ben allestito diventa un luogo in cui ci si installa con piacere ogni mattina. Tre elementi sono determinanti: il piano di lavoro, l'illuminazione e l'ergonomia della postazione.
Il tavolo: una superficie adatta al Suo uso
La scrivania standard di 120 × 60 cm va bene per un portatile. Ma non appena si aggiunge un monitor esterno, un blocco appunti o un secondo schermo, occorre puntare a 140-180 cm di larghezza. È proprio il vantaggio di un tavolo su misura: il piano si adatta allo spazio disponibile e all'uso reale.
Un piano in rovere massello apporta calore e carattere. Il linoleum Faust, da parte sua, offre una superficie morbida al tatto, leggermente ammortizzante sotto il polso — un vero comfort per lunghe ore di lavoro. Abbinato a una base E2 in acciaio nero, compone una scrivania dalla linea depurata, stabile e silenziosa.

L'illuminazione: il fattore invisibile della Sua produttività
La luce naturale rimane insostituibile. Idealmente, posizioni la Sua scrivania perpendicolarmente alla finestra per evitare riflessi sullo schermo pur beneficiando della luce diurna. Ma dal tardo pomeriggio — e per tutto l'inverno — una buona illuminazione d'accento diventa essenziale.
La temperatura di colore svolge un ruolo poco conosciuto. Fra 4000 e 5000 kelvin, la luce favorisce la concentrazione e la vigilanza. Al di sotto dei 3000 K invita alla distensione. Le lampade Wästberg consentono esattamente questa regolazione. La Pastille di Jonas Wagell diffonde una luce dolce e orientata, perfetta per una scrivania senza abbagliamento. La w102, disegnata da David Chipperfield, offre una presenza grafica forte con il suo braccio articolato in alluminio.

L'ergonomia: oltre la sedia
Si parla molto della sedia da ufficio, ma l'ergonomia dipende anche dall'altezza del piano (idealmente 72-75 cm), dalla profondità della seduta e dalla posizione dello schermo. La parte alta dello schermo deve trovarsi all'altezza degli occhi, a una distanza pari a circa un braccio teso.
La sedia Emeco 1 Inch Reclaimed, con la seduta leggermente sagomata e la struttura in alluminio, può costituire un'alternativa elegante alla classica sedia da ufficio con rotelle — in particolare in uno spazio in cui la scrivania assume anche un ruolo di pezzo di vita.
Comporre il Suo spazio: la nostra selezione
Per una scrivania compatta (120-140 cm), consigliamo un piano in linoleum antracite su base E2 nera, completata da una lampada Pastille. Per una grande scrivania (160-200 cm), un piano in rovere massello su base Sinus consente di accogliere due schermi con eleganza, illuminati da una w102 Chipperfield.

L'essenziale è creare un insieme coerente dove ogni elemento — superficie, luce, seduta — partecipa al comfort globale. Una scrivania a cui si torna con piacere ogni mattina, è già metà del lavoro fatto.
Componga la Sua scrivania ideale
Scopra la nostra selezione di gambe da tavolo di design, piani e lampade d'architetto per creare uno spazio di lavoro a Sua immagine.